Speciale del numero:

JAZZ in VIGNA 2 LUGLIO 2011 ORE20:30
CASTEL GRUMELLO

Scarica il pdf...

Editoriale:

Dicembre 2011
CASTEL GRUMELLO

Scarica il pdf...

amici di seiinvalle.it:

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 

Scatto d'autore

 

pag 6 della rivista: scatto d'autore

Scatto d'autore

Per chi si diletta di fotografia l'ambito più ricco di occasioni e di più facile accessibilità è quanto viene offerto dal ventaglio della natura nell'avvicendarsi delle stagioni per il mutamento sia del cromatismo che delle atmosfere. Tre le tematiche fondamentali: • il paesaggio • i dettagli • i soggetti animati Il paesaggio va inteso nella sua accezione più ampia, quindi dalle grandi vedute di insieme, che affronteremo preferibilmente con ottiche grandangolari, anche molto spinte, cercando di scegliere sempre un primo piano da contrapporre allo sfondo, fino alle porzioni più ridotte di ambiente, costituite da foreste, corsi d'acqua, alberi, gruppi di rocce, ecc. per le quali ricorreremo a ottiche più lunghe o ai comodissimi zoom che permettono di parzializzare il campo inquadrato a proprio piacimento senza dover mutare il punto di ripresa.....

per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 8 della rivista: psicologia

Scatto d'autore

La montagna può aiutare a vivere la
realtà della sofferenza e del disagio
psicologico. Ci sono modi di
frequentare la montagna in cui il
camminare in salita non rappresenta
solo un'ascesa fisica, ma anche
il progredire in un percorso di salute
e di autonomia, liberandosi del
fardello dei pensieri negativi, dello
stress e delle ansie per ritrovare un
maggior benessere.
L'esplorazione di nuovi......

per leggere il resto vai in edicola o abbonati

 


pag 12 della rivista: parole&fatti

Scatto d'autore

"Le donne, i cavalier, l'arme, gli amori,
Le cortesie, l'audaci imprese io canto
Che furo al tempo che passano i Mori
D'Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,
Seguendo l'ire e i giovenil furori
D'Agramante lor re, che si diè vanto
Di vendicar la morte di Troiano
Sopra re Carlo imperator romano."
L'Orlando Furioso, Ludovico Ariosto
Scarica l'articolo!


pag 12 della rivista: astronomia

Scatto d'autore

Chi ricorda lo sceneggiato televisivo A come Andromeda,
trasmesso dalla RAI all'inizio degli anni Settanta, diretto
da Vittorio Cottafavi e basato sull'omonimo romanzo fantascientifico
scritto dall'astronomo britannico Fred Hoyle?
Anche se ebbe grande successo di pubblico, non è della
fiction che voglio parlare ma ne prendo a prestito il titolo
per proporvi un piccolo dizionarietto per sopravvivere ai
termini utilizzati in astronomia e non solo, un mini-glossario
che potremmo chiamare "Le Parole dell'Astronomia".
per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 14 della rivista: Monologo

Scatto d'autore

Il famoso batteriologo e infettivologo Luigi Pasteur o anche
più semplicemente qualsiasi nostro moderno Ufficio
Igiene avrebbero trovato parecchio da ridire nel vedere
le condizioni di sciatteria e di sudiciume presenti sulla
persona e nell'abitazione di un'anziana, simpatica e cara
signora che abitava tanti anni fa non lontano dalla casa
dei miei genitori. Il suo comportamento era frutto di una
rigorosa teoria filosofica che poteva riassumersi nell'assioma:
"La pulizia è artificiale, mentre la sporcizia è naturale".
E lei si definiva amica della natura.
In verità ho sempre pensato che questa teoria
per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 16 della rivista: archenologia

Scatto d'autore

Non sarà necessario, come fatto in precedenza, scomodare l'archenologia,
per tracciare alcune considerazioni sul vino nell'antica Grecia.
A parlare sarà invece la letteratura classica giunta fino a noi, che ampiamente
descrive la vitivinicoltura sviscerandola in tutti i suoi aspetti.
Da Omero a Esiodo, da Tucidide al filosofo Platone (noto per il suo
puritanesimo) nonché allo storico
Senofonte, tutti scrivono con dovizia
di particolari della bevanda tanto
cara a Dioniso.
La vite fu, assieme al grano e all'olio, uno dei prodotti principali della Grecia.
Scarica l'articolo!


pag 22 della rivista:bevendo&mangiando

Scatto d'autore

Gennaio, in cortile, alle prime luci, un falò scalda un grande
paiolo pieno d'acqua e tutt'intorno un gran daffare a
preparare al meglio la giornata. Giornata di festa in casa,
giornata che si ripete, anno dopo anno, sempre uguale, da
tempi ormai dimenticati.
E poi arriva, armato della sua cassetta con i ferri del mestiere,
i contenitori per le spezie e la fedele insaccatrice,
artefice di migliaia di salumi che hanno riempito le cantine
di tutta la zona. Il mestiere del norcino, il macellaio
che durante l'inverno gira le cascine per trasformare il
maiale in prodigiosi insaccati, è un mestiere che imperterrito
sopravvive da secoli. Certo, sono passati i tempi in
cui il maiale era allevato praticamente in ogni famiglia,
ora di lavori in cascina ce n'è meno, ma puntuali, a gennaio,
le insaccatrici ricominciano a girare.
per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 24 della rivista:speciale guide

Scatto d'autore

*Valtellina Superiore Sassella Riserva
Vigna Regina 2011 19,5/20mi
(vino dell'eccellenza) I Vini d'Italia
L'Espresso - 5 grappoli Guida Duemilavini
Ais
*Valtellina Superiore Grumello Riserva
Buon Consiglio 19,5/20mi
(vino dell'eccellenza) I Vini d'Italia
2012 L'Espresso
*Valtellina Superiore Sassella Riserva
Stella Retica - 2006 Tre bicchieri
Guida Gambero Rosso
*Valtellina Superiore Inferno Fiamme
Antiche 2006 - Vino Slow Guida
Slow Wine
*Chiocciolina (eccellenza assoluta
di tutti i vini degustati) - Guida
Slow Wine
Quello di Ar.pe.pe. è un exploit
senza precedenti per una cantina
valtellinese che con questi
riconoscimenti si colloca al top
della gamma dell'intero Paese.

per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 26 della rivista:ecologia

Scatto d'autore

Quando un progettista si siede alla sua scrivania e comincia a trasformare
le idee di una nuova costruzione in un progetto vero e
proprio, può capitare che non si renda conto dell'impatto che il
nuovo edificio avrà nel suo contesto.
Non sempre infatti pensa che il nuovo edificio modificherà, nel
bene o nel male e per molti decenni, il paesaggio di quel territorio,
l'utilizzo dell'area e molto probabilmente produrrà cambiamenti
irreversibili o comunque difficilmente ripristinabili.

Scarica l'articolo!


pag 28 della rivista:diritto

Scatto d'autore

Chi di noi non ha in cuor suo mandato una trucida maledizione
al vigile urbano che gli ha appioppato una multa
perché ha parcheggiato dove c'è il cartello di divieto
di sosta? In quel momento pensiamo "che bello se non
esistessero il vigile urbano ed il codice della strada".
Sbollita la grassa arrabbiatura, a mente fredda, ci rendiamo
conto che la circolazione stradale diverrebbe immediatamente
difficile, pericolosa ed infine impossibile.
....

per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 32 della rivista:cinema

L'ACQUA, L'ARIA, LA TERRA, IL FUOCO

Scatto d'autore

Gli uomini saggi non hanno mai cessato di attingere ai fondamenti della
filosofia greca. L'essere, il non essere, il divenire, lo spirito e la materia
furono stimolante oggetto di speculazione già prima di Socrate, quando
l'universo era concepito come l'effetto del contrasto di quattro elementi:
acqua, aria, terra e fuoco. Un
contrasto sospeso fra il naturale
e il divino. Se l'acqua
dà origine alla vita, l'aria
è come l'anima che la
conserva.....
per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 34 della rivista:musica

LE NOTE DI MADRE NATURA

a cura di Giovanni Conca

Scatto d'autore

La natura, con tutti i suoi aspetti (montagne, pianure, fiumi,
laghi, mari…) e tutte le sue manifestazioni (caldo, freddo,
vento, pioggia, neve…) è sempre stata una grande fonte
di ispirazione per i musicisti di ogni tempo.
Nella musica strumentale il riferimento alla natura è
essenzialmente descrittivo e impressionistico, mentre
nell'opera lirica, nel melodramma, possiamo dire che,
in molti casi, la natura, con appunto i suoi aspetti e le
sue manifestazioni, diventa parte integrante della scena;
pensiamo, per fare degli esempi, alla tempesta all'inizio
dell'Otello verdiano, che quasi inabissa la nave del moro,
al deserto nel finale della Manon Lescaut di Puccini, dove.....
per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 36 della rivista:letteratura

Scatto d'autore



per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 40 della rivista: intervista

Scatto d'autore


Scarica l'articolo!


pag 44 della rivista:arte

Scatto d'autore

La natura è, per ogni pittore o scultore, il punto da cui partire
per cominciare a elaborare il proprio linguaggio stilistico;
si parte con il disegnare la figura umana per arrivare poi al
nudo, quindi alle nature morte e ai paesaggi. L'artista che
forse più di tutti ha saputo trovare nella natura una fonte inesauribile
di ispirazione è stato Leonardo da Vinci che, come
testimoniano molti disegni giunti fino a noi, amava osservare
e riprodurre ogni cosa con cui veniva a contatto, dalle espressioni
del viso delle persone ai fiori, dai cavalli al galoppo fino
ai gatti che sonnecchiano; fu bravo a tal punto che come narrano
le cronache "dette veramente alle sue figure il moto et
il fiato". Come uomo, Leonardo amava a tal punto la natura
che "spesso passando dai luoghi dove si vendevano uccelli,
di sua mano cavandoli di gabbia e pagatogli a chi li vendeva
il prezzo che n'era chiesto, li lasciava in aria a volo, restituendoli
la perduta libertà".
Nell'epoca in cui visse questo...

per leggere il resto vai in edicola o abbonati



pag 48 della rivista:primo piano

Scatto d'autore

"Il vostro tempo è limitato. Non buttatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere con i risultati dei pensieri degli altri. E non lasciate che il rumore delle opinioni degli altri affoghi la vostra voce interiore. Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno già cosa voi volete davvero diventare. Tutto il resto è secondario"
Steve Jobs – 2005, Discorso ai neolaureati di Stanford.....
Scarica l'articolo!


pag 50 della rivista:filosofia

Scatto d'autore

La riflessione filosofica che si snoda intorno al concetto di
natura è una delle tante piste lungo le quali è possibile
incamminarsi per attraversare i vasti territori del pensiero
occidentale, ripercorrendone la ricchissima storia e
incontrandone gli autori più significativi.
Intuitivamente, vien subito da chiosare che si tratta di un
percorso che promette di essere alquanto suggestivo e
panoramico. Il risultato parrebbe quindi garantito.
Eppure, proprio mentre si muovono avventurosi i.
per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 54 della rivista:zoo numismatico

Scatto d'autore

Già tremila anni fa, sui primi rozzi pezzi di metallo battezzati
"monete", l'uomo ha inciso immagini copiando dal
mondo animale.
Negli euro che noi utilizziamo quotidianamente ci si può
imbattere in una moneta con cigni in volo, è la bimetallica
da 1 euro prodotta dalla Finlandia, mentre in quella
della Grecia troveremo delle civette; mufloni e cicogne
invece sono coniati nei piccoli pezzi centesimali realizzati
rispettivamente da Cipro e dalla Slovenia.
Proprio la moneta greca riprende la propria immagine....
per leggere il resto vai in edicola o abbonati



pag 58 della rivista: new generation

Scatto d'autore

Dal cuore incandescente della terra si origina un risplendente
canto di libertà, che lentamente cerca la sua salvezza
lungo oscure vie sotterranee. Si dibatte e cerca la
giusta strada che potrà condurlo lontano e gli permetterà
di lambire l'aria. Il magma rovente sale fino alla giusta
fenditura e la natura lo accompagna in superficie attraverso
l'abbraccio dell'enorme vulcano. Violenza nasce
dalla buia dimora delle fiamme, si scatena una sinfonia di...

per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 56 della rivista:olismo

Scatto d'autore

Nell'antica cultura vedica la realtà
materiale, cioè l'esperienza del
mondo e della natura che noi uomini
d'oggi comunemente chiamiamo
"realtà" veniva vissuta
come una grande illusione; era la
cosiddetta māyā (da: maha=grande
- a=privativo - ya=essere, cioè "il
grande non essere", "la grande illusione").
Che cosa era considerata
"realtà" nei tempi più antichi? Basta
leggere i testi sacri delle civiltà
arcaiche: vedica, greca, parsi, egizia,
germanica, ecc. per rendersi
conto che la realtà comprendeva,
in maniera tale che tutta la vita sociale
e pratica ne fosse informata,
mondi sovrasensibili, immaginifici,....


per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 58 della rivista:il bernina

Scatto d'autore

Il Circolo Campicoltura Valposchiavo, fondato nel 2008,
è una realtà che avanza, grazie all'impegno di un gruppo
di sette persone che unite dal ricordo dei tempi passati si
sono poste lo scopo di ripristinare le antiche coltivazioni
e in questa maniera ritrovare e proseguire la tradizione
agriculturale della valle. Di questi tempi perseguire
tale scelta significa avere a cuore ancora la campagna,
considerarla un bene prezioso che può essere
utile, se lavorata coscientemente, per favorire la rinascita
di piantagioni abbandonate e la creazione di
nuove attività correlate ad essa.
È doveroso, innanzitutto, informare
Scarica l'articolo!


pag 64 della rivista: economia

Scatto d'autore


Osservando un bel prato di circa mezzo
decaro, misura desueta di superficie che
permette di pensare a qualche importante
progetto immobiliare, ho immaginato
quello che sarebbe successo di lì a poco. Un
impresario passa, non diversamente da me osserva e
piglia la palla al balzo: fa una telefonata al geometra;
"Edificabile!", mette sul piatto una discreta offerta
per l'attuale proprietario che non la disdegna,
lo compra, chiama la banca per farsi dare il 75% del
valore, contatta lo studio d'architettura che sforna un
progetto di una palazzina di sei piani, uffici e appartamenti
ai piani alti, negozi a piano terra, mette al
lavoro la propria impresa di costruzioni composta da
dodici capifamiglia che, senza una nuova commessa,
avrebbe dovuto lasciare a casa e, nel giro di diciotto/
ventiquattro mesi, scompare il verde praticello per
lasciare il posto ad una costruzione moderna, senza
fronzoli né sprechi di spazio, efficiente e progredita.
la libertà e le vite di intere nazioni.....
per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 66 della rivista: teatro

Scatto d'autore

Per eseguire quel delirium tremens,
Emanuel non solo aveva studiato nei
libri la forma dell'orrenda morte, ma
era andato parecchie volte all'ospedale
degli incurabili a vedere le varie
caratteristiche, da primi sintomi
all'agonia: una riproduzione realista
alla quale non si resisteva". Scrive
così Edoardo Boutet in commento
al lavoro teatrale di Giovanni Emanuel,
capostipite e uno fra i massimi
esponenti del movimento naturalista
nel mondo del teatro italiano....
per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 68 della rivista: museo

Scatto d'autore

Cinquant'anni or sono, un gruppo di
cultori dell'arte locale ebbe la felice intuizione
di istituire quello che divenne il
Museo civico di Bormio. Grazie all'ospitalità
della nobile signorina Lottie De
Simoni, che concesse alcuni spazi del
suo palazzo, le raccolte del materiale
storico, etnografico e artistico andarono
ampliandosi negli anni, e, con la cessione
dell'intero palazzo De Simoni al
Comune di Bormio, il museo poté allargarsi
ed arricchirsi di nuove opere, sino
ad arrivare ad un ultimo ampliamento lo
scorso inverno.

Scarica l'articolo!

Scatto d'autore

Scatto d'autore








pag 72 della rivista: Valposchiavo

Scatto d'autore

È proprio vero che anche le specie vegetali più comuni, come
quelle che calpestiamo passeggiando in campagna o che
estirpiamo fra i cespi di lattuga, sono ricche di proprietà
curative. Per servirsi della natura come fonte di benessere
non è dunque necessario inerpicarsi sulle montagne o essere
degli specialisti. Basta tenere gli occhi ben aperti e seguire
passo per passo un buon manuale, come quello che la Pgi
Valposchiavo presenterà nella prossima primavera.
Da qualche mese a questa parte sta prendendo

per leggere il resto vai in edicola o abbonati


pag 74 della rivista: riflessioni

Scatto d'autore

Il trucco per sentirci davvero in colpa dopo aver gettato in terra qualsiasi cosa che dovrebbe stare in un cestino della spazzatura, consiste nel considerare NOSTRO il mondo
che ci circonda. Nostro, non come la nostra auto (che sempre più spesso assomiglia al bidone pieno dell'immondizia), nostro non come la nostra borsa, le nostre scarpe, il nostro
orologio. Ma nostro come "mio ma anche tuo e suo": come quel qualcosa che ci viene completamente AFFIDATO e che abbiamo il dovere di proteggere, semmai migliorare.

per leggere il resto vai in edicola o abbonati





Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player



Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player





© Copyright Seiinvalle.it © Tutti i diritti riservati.